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Alterazioni del ciclo e agopuntura

L’agopuntura può aiutare a regolarizzare un ciclo mestruale irregolare, a ridurre il dolore (dismenorrea) quando si tratta di un problema funzionale, e può risolvere casi di assenza prolungata di ciclo (amenorrea da stress, postpillola etc.).

Firenze – agopuntura e alterazioni del ciclo mestruale

Molte donne convivono per tutta la vita con un ciclo irregolare senza che questo crei loro problemi di sorta; altre invece hanno cicli molto frequenti o molto radi, molto abbondanti tipo emorragie o molto scarsi e molto dolorosi, o con spotting che durano anche 10-15 giorni al mese e compromettono la qualità della vita.

Fisiologicamente il ciclo mestruale compare ogni 28 giorni (più o meno 2), dura circa 4-5 giorni, ha un colore rosso vivo, senza coaguli. L’esordio è brusco, senza spotting e la sintomatologia è quasi assente o solo lieve.

Il ciclo mestruale secondo la Medicina Tradizionale Cinese

Come accade per tutte le manifestazioni della vita per la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) anche il ciclo mestruale è regolato dall’alternanza tra Yin e Yang. È interessante approfondire perché si ha una nuova percezione della fisiologia della donna.

Secondo la MTC il ciclo mestruale comprende 5 tappe:

  1. Fase I o Fase Follicolare detta anche Proliferativa o della bassa temperatura. È una Fase Yin; inizia dopo le mestruazioni si raggiunge fra la 12 esima giornata e la 15 esima e rappresenta la fase in cui l’apparato riproduttivo si prepara a un nuovo ciclo. In questa fase lo Yin è al massimo e da questo nasce lo Yang necessario per determinare la fase successiva; inoltre il relativo eccesso di Yin spiega le secrezioni biancastre e filanti e la temperatura prima scende e poi 24-48 dopo l’ovulazione risale repentinamente (formazione dello Yang), per entrare quindi nella fase ovulatoria e poi luteinica.
  2. Fase II o Fase dell’Ovulazione e della Trasformazione: via via che la fase Yin aumenta, si arriva al suo massimo che infatti corrisponde, in prossimità dell’ovulazione, ad un calo della temperatura; a questo punto il Fegato (come loggia energetica e non come organo) è pronto a iniziare la trasformazione dell’energia Yin (estrogeno-mediata) in Yang (fase progestinica). Questo eccesso di Yin si manifesta in sede genitale con la liberazione di muco trasparente e filante; la temperatura subisce quindi un calo e poi, dopo l’ovulazione, risale sopra i 37° nelle 24-48 successive. Questa risalita della temperatura corrisponde alla risalita dello Yang. Da un punto di vista occidentale la secrezione di estrogeni è tale che l’ipofisi cessa la secrezione di FSH e inizia a secernere LH, che stimola la secrezione di progesterone da parte dell’ovaio che secernerà la cellula uovo, pronta per essere fecondata. A questo punto l’ovaio espelle l’uovo nella cavità addominale e le fimbrie lo catturano. Questo passaggio dalla fase Yin alla Fase Yang ad opera dell’azione di slancio e movimento del Fegato è asintomatica se esiste equilibrio fra energia e sangue; se l’energia non è sufficiente a smuovere la componente Yin allora avremo dolore che corrisponde quindi ad una stasi di sangue; mentre la presenza di gonfiore o livore indica stagnazione di Qi di Fegato. La condizione perché questa fase avvenga in modo regolare è che si sia accumulato lo Yin sufficiente alla trasformazione in Yang e che quindi non ci siano stati problemi nella fase precedente.
  3. Fase III o Fase Luteinica Fase Yang: essa raggiunge il suo limite al 14 giorno dopo l’ovulazione. Con l’emissione dell’uovo il follicolo si trasforma nel corpo luteo che secerne progesterone. Questo ormone governa la terza fase detta fase Ipertermica o dell’alta temperatura. Il progesterone stimola i vasi peri-uterini a rifornire di maggior sangue l’endometrio e sempre in questa fase nei primi 5-7 giorni dopo l’ovulazione, sulla superficie dell’endometrio compaiono delle proteine in grado di consentire l’impianto dell’uovo. Durante tutta questa fase la temperatura rimane alta; questa fase è governata dal Rene Yang e dall’energia di Milza; un deficit di queste due componenti è la responsabile di un’alterazione di questa fase e la loro stimolazione determina un aumento del progesterone. Se non c’è gravidanza non si forma gonadotropina corionica, che è il messaggero per il corpo luteo di continuare a produrre progesterone, e quindi questo subisce un calo con il deterioramento programmato del corpo luteo stesso.
  4. Fase IV o Fase Premestruale: se non avviene il concepimento ed impianto dell’uovo fecondato, l’organismo evolve verso la fase premestruale. In questo caso l’energia Yang evolve verso lo Yin e, a direzionare questa trasformazione ci pensa il Fegato. A seconda della costituzione individuale questa fase dura da 2 a 7 giorni. In questo caso il passaggio da Yang a Yin coincide con la cessazione della produzione di progesterone. Il periodo comincia con il crollo della temperatura basale. Perché questo passaggio avvenga è necessario che sia il sangue che l’energia fluiscano liberamente. Se queste energie sono bloccate avremo la sindrome premestruale caratterizzata da irritabilità, cefalea, insonnia depressione Sotto la spinta dello Yang quindi il Qi circola all’interno dell’organismo e si manifesta con il turgore delle mammelle e talvolta della zona addominale. Le secrezioni della vagina diminuiscono proprio in seguito all’eccesso di Yang. La temperatura si mantiene sopra i 37° C. La temperatura basale si abbassa drasticamente nelle 24 ore che precedono la mestruazione.
  5. Fase V o Fase del Sangue: questa fase comincia il primo giorno di emorragia e non è compreso lo spotting; la temperatura continua a scendere. I primi tre giorni del periodo mestruale sono giorni in cui i livelli ormonali sono omogeneamente bassi, dopo di che cominciano a salire.

Se soffri di sindrome premestruale o di disturbi da ciclo mestruale irregolare o doloroso contattami (io ricevo a Firenze).

Dott. Chiara Riviello
Per le sedute d’agopuntura (io ricevo a Firenze) puoi contattarmi alla mail dottoressa@chiarariviello.it

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