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Agopuntura, infertilità e fecondazione

L’agopuntura può aumentare le percentuali di successo della procreazione medicalmente assistita (PMA) ed è un valido aiuto nella cura dell’infertilità e nelle situazioni di poliabortività.

Firenze – agopuntura e infertilità

L’agopuntura nella poliabortività può avere svariati effetti positivi: da una parte migliora il flusso endometriale, che è uno dei fattori critici per l’impianto e lo sviluppo embrionale; dall’altra ha anche un importante ruolo psicologico perché aiuta la rielaborazione del lutto dei precedenti aborti. Se la gravidanza infatti ci impone di fare spazio alla creatura in arrivo, ma la nostra mente e il nostro cuore sono ancora intimamente concentrati sul passato, diventa difficile per noi creare questo nuovo spazio per il nascituro. Inoltre l’agopuntura agisce sull’ansia e sulla depressione associati all’abortività ricorrente.

Numerosi studi pubblicati su riviste internazionali hanno ormai dimostrato che l’agopuntura migliora in modo apprezzabile i risultati della fecondazione artificiale. Con risultati così brillanti che con molta probabilità l’agopuntura verrà inclusa nel prossimo futuro nelle linee guida internazionali per la PMA.

Nella della procreazione medicalmente assistita il percorso ottimale consiste in:

  • Preparazione: dovrebbe iniziare 4-8 settimane prima del trattamento di PMA, per preparare l’organismo e migliorare la funzione utero-ovarica.
  • In corso di trattamento: dopo l’inizio del trattamento durante i monitoraggi viene eseguito un numero variabile di sedute con il fine di migliorare la risposta ovarica (in termini di numero e qualità di follicoli), lo spessore e la qualità dell’endometrio (la superficie interna dell’utero che accoglierà l’embrione) e di ridurre gli effetti collaterali dei farmaci ormonali (gonfiore, senso di pesantezza etc.)
  • Al momento del trasfert: le sedute più importanti sono poco prima e/o poco dopo il trasferimento embrionale: in tal modo si determina il rilassamento e la vascolarizzazione dell’utero e dell’endometrio ottimizzando l’impianto embrionario.

Questo trattamento migliora del 10% la percentuale di successo della PMA, per cui una donna di 38 anni, ad esempio, con una percentuale di successo del 37% se si sottopone anche al trattamento con agopuntura ha una probabilità aumentata al 47% di avere una gravidanza evolutiva.

Ho approfondito questo argomento nel libro: “Infertilità di coppia e procreazione assistita: tecniche di agopuntura e medicina cinese”, nel quale sono state esaminate oltre 70 pubblicazioni scientifiche che hanno valutato l’efficacia dell’agopuntura nel migliorare la percentuale di gravidanza in donne che si sottopongono alla procreazione assistita, e per quanto alcuni risultati siano contraddittori, il ruolo dell’agopuntura è nettamente incoraggiante.

Gli effetti collaterali dell’agopuntura sono minimi e spessi assenti: a volte si verifica arrossamento, lieve sanguinamento nella zona d’inserzione, piccoli lividi che si risolvono in pochi giorni. Il percorso viene da me eseguito a Firenze presso la Salus Medica per tutte le pazienti che intraprendono un ciclo di FIVET/ICSI, oppure sempre a Firenze presso Il Centro Futura Diagnostica Medica PMA, per le pazienti in cura presso questo centro.

Per informazioni o prenotazioni puoi scrivermi una mail a: dottoressa@chiarariviello.it (specificando il tipo di prestazione richiesta e centro PMA di riferimento).

Dott. Chiara Riviello
Per le sedute d’agopuntura (io ricevo a Firenze) puoi contattarmi alla mail dottoressa@chiarariviello.it

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