Quali esami e controlli fare in gravidanza; il protocollo della Regione Toscana

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Presso i consultori e presso le sedi distrettuali delle Aziende Usl, avendo il referto della visita ginecologica o del test di gravidanza delle urine effettuato in laboratorio, è possibile ritirare il libretto per la gravidanza della Regione Toscana, un vademecum che riporta il calendario e la spiegazione di tutte le prestazioni sanitarie e di tutti gli esami periodici previsti durante i nove mesi di gestazione per il monitoraggio della salute della futura mamma e del feto nella gravidanza fisiologica. Al ritiro del libretto, il personale ostetrico potrà dare le prime informazioni utili alla donna in dolce attesa.

Per maggiori informazioni sulle modalità di distribuzione dei libretti sulla gravidanza a Firenze vi rimando con questo link a un mio post precedente.

La prima visita ostetrica va effettuata entro il primo trimestre, ed è seguita tendenzialmente da visite di controllo a cadenza mensile.

Durante la gravidanza è fondamentale controllare il peso corporeo e la pressione, in occasione delle visite di controllo mensili dal ginecologo.

Gli esami delle urine e del sangue vengono normalmente effettuati uno a trimestre.

Tutte le prestazioni elencate nel libretto sulla gravidanza sono gratuite come lo sono quelle che, in presenza di gravidanza a rischio, vengono prescritte dal medico di base o da uno specialista del servizio sanitario. Tra i diversi esami sono previste tre ecografie: la prima, tra le settimane 11 e 13, che serve per verificare la gravidanza in utero, la vitalità e il numero degli embrioni; la seconda ecografia morfologica tra le settimane 19 e 22 , utile a rilevare l’anatomia del feto; la terza, da effettuarsi tra le settimane 30 e la 32, per controllarne l’accrescimento: sono quindi una per ogni trimestre. Per maggiori informazioni leggi le Linee guida SIEOG

Nel quadro delle attività di medicina preventiva e tutela della gravidanza, secondo i protocolli approvati rientrano tutte le seguenti prestazioni, esenti dal ticket e da programmare nell’arco dei nove mesi (precedute dall’indicazione delle settimane di gestazione):

PRIMO TRIMESTRE

Da 7+0              Gruppo sanguigno e fattore Rh, test di Coombs che non va ripetuto ulteriormente se la donna è Rh positiva; esame emocromocitometrico completo con conteggio piastrine; ALT    AST;  glicemia, creatininemia; VDRL TPHA; rubeo test (rosolia), toxo test (toxoplasmosi), entrambi da ripetere ove indicato solo se la donna risulta negativa, quindi non protetta                              dagli anticorpi; HCVAb (3); HIVAb; (4); esame urine.

11+0-13+6        Ecografia del primo trimestre. Può essere associata al test combinato che serve per valutare il rischio di Sindrome di Down.

12+0-12+6        Pap test (5)

SECONDO TRIMESTRE

14+0– 17+6        Esame urine (6). Toxo test (toxoplasmosi) e rubeo test (rosolia) in donna sieronegativa. Coombs indiretto in donna Rh negativa.

19+0– 21+6        Ecografia del secondo trimestre (morfologica).

19+0– 22+6       Esame urine (6). Toxo test (toxoplasmosi) e rubeo test (rosolia) in donna sieronegativa. Coombs in donna Rh negativa.

TERZO TRIMESTRE

26+027+6          Esame emocromocitometrico completo con conteggio piastrine; esame urine; OGTT (curva da carico con 75 g di glucosio, secondo le nuove linee guida sul diabete gestazionale).    In presenza di fattori di rischio come il feto macrosoma o l’aver sofferto di diabete gravidico in precedenza, l’esame OGTT può essere anticipato alla  settimana 16 e 18 e se negativo venire ripetuto alla 26-27ma settimana.  Toxo test (toxoplasmosi) in donna sieronegativa e Coombs in donna Rh negativa.

30+0– 33+6       Ecografia del terzo trimestre.

31+0– 32+6        Esame urine (6). Toxo test (toxoplasmosi) in donna sieronegativa e Coombs in donna Rh negativa.

34+0-36+6        Tampone vagino-rettale con specifica ricerca di streptococco beta-emolitico.

35+0-36+6        Esame emocromocitometrico completo con conteggio piastrine; HBsAg, PT (tempo di protrombina); PTT (tempo di tromboplastina parziale); fibrinogeno; esame urine (6) Toxo    test in donna sieronegativa e Coombs in donna Rh negativa.

38+0– 39+6        Esame urine (6).

40+0– 40+6       Cardiotocografia (NST). Monitoraggio del battito cardiaco fetale. Valutazione ecografia del liquido amniotico.

Da 41+0 settimane gli eventuali ulteriori accertamenti saranno eseguiti secondo i protocolli adottati presso le strutture dove avverrà il parto.

 

NOTE:

  1. Il test di Coombs va prescritto anche alle donne Rh+. Nelle donne Rh- il test è da ripetere alle scadenze mensili indicate. A differenza che nel passato alle donne Rh negative viene fatta la sieroprofilassi per l’immunizzazione alla 26ma-28ma settimana.
  2. rubeo test (rosolia) e toxo test (toxoplasmosi): nelle donne non protette quindi risultate negative ai primi test; ripetere alle scadenze indicate, altrimenti depennare.
  3. In caso di negatività degli anticorpi anti HCV, si consiglia di ripetere l’accertamento al terzo trimestre, solo per le donne a rischio.  In caso di positività si consiglia dosaggio della PCR qualitativa e quantitativa.
  4. La richiesta del test HIV deve seguire le prescrizioni dell’art.5 delle L. 5 giugno 1990 n.135, cioè “può essere eseguito solo con il consenso della donna”.
  5. Può non essere necessario effettuarlo se eseguito nel triennio precedente
  6. In caso di batteriuria significativa, la prescrizione dell’urinocoltura deve avvenire su ricettario del SSN con la specifica di esame effettuato in gravidanza con batteriuria positiva. In questo caso l’esame non è soggetto alla partecipazione al costo.