GiornaleRADIO
Aprile -2026
Il libro “Love, Body & Respect”
Negli ultimi anni il disagio psicologico tra adolescenti e preadolescenti è diventato un tema sempre più centrale nel dibattito educativo, sanitario e sociale. Ansia, tristezza persistente, disturbi alimentari, attacchi di panico, difficoltà relazionali e un rapporto sempre più complesso con il mondo digitale stanno interessando una quota crescente di ragazze e ragazzi.
In questo contesto nasce Love, Body & Respect, il manuale educativo dedicato agli adolescenti tra i 12 e i 15 anni che ho realizzato insieme a un gruppo multidisciplinare di professioniste con l’obiettivo di offrire informazioni corrette, accessibili e scientificamente fondate su corpo, salute, affettività, sessualità, relazioni e cittadinanza digitale.
Recentemente ho avuto il piacere di parlarne ai microfoni di GiornaleRADIO in intervista insieme all’avvocata Marisa Marraffino, esperta di diritto digitale e reati informatici, che ha contribuito alla realizzazione del volume.
Un libro nato dall’esperienza sul campo
Durante l’intervista abbiamo raccontato come sia nata l’idea del progetto: nella pratica clinica e professionale incontriamo ogni giorno ragazzi e ragazze che cercano risposte a domande importanti sul proprio corpo, sui cambiamenti della pubertà, sulle relazioni, sull’identità, sulla sessualità e sull’utilizzo delle tecnologie. Molto spesso queste informazioni vengono cercate online o sui social media, dove non sempre è facile distinguere tra contenuti affidabili e contenuti fuorvianti.
Da qui è nata l’esigenza di realizzare uno strumento che parlasse il linguaggio degli adolescenti senza rinunciare al rigore scientifico.
Un approccio multidisciplinare per affrontare temi complessi
Uno degli aspetti che caratterizzano Love, Body & Respect è la presenza di competenze diverse.
Accanto alle ginecologhe hanno contribuito al progetto un andrologo, psicologhe e psicoterapeute, una biologa nutrizionista, una dermatologa, un oculista ed esperte di diritto di famiglia e diritto digitale.
L’obiettivo era affrontare il benessere adolescenziale nella sua complessità, offrendo ai ragazzi una visione integrata della salute.
Nel libro si parla di anatomia e fisiologia del corpo femminile e maschile, ciclo mestruale, pubertà, prevenzione, vaccinazione contro il papillomavirus, alimentazione, immagine corporea, emozioni, consenso, relazioni, rispetto reciproco e uso consapevole della tecnologia.
Salute digitale: una nuova sfida educativa
Una parte importante dell’intervista è stata dedicata al rapporto tra adolescenti e tecnologia.
L’avvocata Marraffino ha richiamato l’attenzione sul fenomeno sempre più evidente dell’esposizione precoce ai dispositivi digitali e ai social network: le evidenze scientifiche mostrano come un utilizzo non controllato possa influenzare lo sviluppo cognitivo, la qualità del sonno, la capacità di concentrazione e il benessere psicologico. A questo si aggiungono rischi sempre più concreti come il cyberbullismo, l’adescamento online, la diffusione non consensuale di immagini intime e altre forme di violenza digitale.
Per questo abbiamo scelto di dedicare uno spazio specifico a questi temi, aiutando i ragazzi a comprendere non solo le opportunità offerte dalla tecnologia, ma anche i rischi e le responsabilità che comporta.
L’importanza di un adulto di riferimento
Uno degli aspetti più significativi emersi durante la conversazione riguarda la difficoltà di molti adolescenti nel chiedere aiuto quando vivono un problema.
Spesso i ragazzi si confidano esclusivamente con i coetanei o cercano risposte online, rinunciando al confronto con figure adulte che potrebbero aiutarli a interpretare situazioni complesse.
Per questo nel libro insistiamo molto sull’importanza di individuare un adulto di fiducia: un genitore, un insegnante, uno psicologo scolastico, il pediatra, il medico di famiglia, un professionista sanitario o un’altra figura capace di ascoltare senza giudicare.
Costruire una rete di dialogo tra adolescenti e adulti rappresenta ancora oggi uno degli strumenti più efficaci di prevenzione.
Educare all’assertività e al rispetto
Tra i temi affrontati nell’intervista – e nel libro ovviamente – c’è anche il concetto di assertività, una competenza fondamentale specie durante l’adolescenza.
Essere assertivi significa imparare a esprimere i propri bisogni, opinioni ed emozioni nel rispetto di sé e degli altri. È una capacità che aiuta a non subire le pressioni del gruppo, ma anche a non assumere atteggiamenti aggressivi nelle relazioni.
L’educazione affettiva e relazionale passa anche da qui: imparare a riconoscere i propri confini e quelli degli altri, comprendere il significato del consenso e costruire relazioni basate sul rispetto reciproco.
Ascolta l’intervista completa
L’intervista a Radio 24 è stata un’occasione preziosa per approfondire molti dei temi che affrontiamo in Love, Body & Respect e per riflettere sul ruolo che famiglie, scuola e professionisti possono avere nel sostenere la crescita dei ragazzi.
Informazione corretta, dialogo e ascolto restano strumenti fondamentali per accompagnare gli adolescenti in una fase della vita ricca di cambiamenti, domande e nuove responsabilità. Se vuoi conoscere meglio il progetto ascolta l’intervista completa.