Vaccino Covid-19 in gravidanza: l’appello delle associazioni di ginecologi e ostetrici

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Leggo sui giornali la notizia dell’appello delle principali associazioni italiane di ginecologia e ostetricia al Ministro della Salute perché le donne incinte – in quanto soggetti fragili – abbiano la priorità nella vaccinazione Covid.

Il vaccino protegge di fatto le donne e di riflesso i neonati, i quali si è visto che nascono con gli anticorpi (come spiega questo studio clinico israeliano) e deve essere offerto alle future mamme “con priorità basata sull’età e sul rischio clinico“.

I miei interventi informativi sui vaccini in gravidanza

Dell’argomento vaccini in gravidanza e di vaccino Covid in gravidanza e allattamento in particolare, ho parlato più volte negli ultimi mesi in questo blog, dando indicazioni con un’intervento in video e anche intervistata alla radio.

In passato dei vaccini raccomandati per chi aspetta un bimbo avevo parlato qui.

L’appello degli specialisti per il vaccino Covid-19 in gravidanza

In una lettera aperta firmata dai portavoce di Aogoi, Sigo, Agui e Agite si afferma come “dati epidemiologici e studi scientifici evidenziano chiaramente che l’infezione da Covid-19 in gravidanza influisce sia sull’andamento dell’infezione stessa, sia sugli esiti della gravidanza stessa“.

L’appello di ginecologi e ostetriche si basa ovviamente sui più recenti studi clinici, che riportano come nelle donne in gravidanza il contrarre il virus Sars-CoV-2 abbia ripercussioni negative sia sulla gestazione che sul nascituro, mentre non sarebbero emersi particolari problemi di sicurezza connessi alla vaccinazione, almeno quella con Pfizer e Moderna, in base alle statistiche dell’americano JCVI (Joint Committee on Vaccination and Immunization).

Gli studi internazionali sugli effetti del Covid sulla salute di mamma e bambino

Studi clinici internazionali come il Maternal and Neonatal Morbidity and Mortality Among Pregnant Women With and Without COVID-19 Infection: The INTERCOVID Multinational Cohort Study ad esempio riguardo al decorso clinico della malattia evidenziano come tra le ammalate di Covid, ci siano maggiori possibilità di finire ricoverate in terapia intensiva per le donne che aspettano un bambino rispetto alle donne in età fertile non gravide.

Inoltre le donne in gravidanza che hanno contratto il Covid-19 sono esposte a un rischio di mortalità materna ventidue volte maggiore del rischio che corrono le donne gravide che non si sono ammalate.

Si è anche visto che contrarre il Covid in gravidanza può predisporre all’aumento di parti pretermine, di tagli cesarei, e al rischio di patologie serie come eclampsia e preeclampsia, mentre anche i neonati partoriti da mamme infette possono andare incontro a complicanze e aver bisogno più frequentemente della terapia intensiva neonatale.

L’importanza della vaccinazione nelle donne in dolce attesa

In sintesi si raccomanda la vaccinazione perché la gravidanza è un fattore di rischio significativo per l’ospedalizzazione e per il decorso grave del  COVID -19, con un rischio più che doppio di ricovero in terapia intensiva e di ventilazione invasiva per le donne gravide rispetto alle donne in età fertile con COVID-19.

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